Le Vie del Palato
La promozione dei prodotti agroalimentari locali
e tipici e la loro stessa trasformazione degli stessi in piatti tipici della cucina
tradizionale costituiscono il nucleo centrale intorno al quale gravitano tutte le
altre iniziative previste dal "Gusta Minori".
"Nei cinque ristoranti di Minori (Altamarea,
La Botte, Libeccio, Giardiniello, Il Pontile) e nelle pasticcerie e gelaterie (De
Riso, Gambardella, Il Gelato) si potranno degustare i menù appositamente predisposti
e i dolciumi dei maestri pasticcieri, secondo ricette tradizionali, ma al tempo
stesso innovative... a tavola nella città del gusto".
Tra i prodotti tipici locali si ricordano in particolare:
- lo "sfusato amalfitano", il famoso limone locale, di cui Minori
vanta oltre che una eccellente produzione, anche la più antica tradizione di confezionamento
e commercializzazione: sin dalla seconda metà dell'Ottocento, infatti, questo prodotto
trasportato a spalla dalle "portatrici di limoni" fino alla spiaggia,
dalle colline circostanti, veniva confezionato e poi imbarcato sulla "martecane",
per essere destinato a mercati lontani fino in America. Dal singolare aroma dello
"sfusato amalfitano" deriva il "limoncello", prodotto in modo
artigianale su tutta la Costa d'Amalfi, ed un ricco assortimento di creme, torte
e dolci che stanno "conquistando" i palati di tutto il mondo;
- la "pasta a mano", la cui produzione ha inizio molto probabilmente
con i Romani: fu infatti un pastore romano a realizzare per la prima volta "la
polenta caseata di farro", antenata degli "'ndunderi", un tipo di
pasta tuttora prodotto in tutte le famiglie minoresi. Durante il XVII sec. nel paese
si diffusero gli "'ngiegni", delle macchine artigianali che fecero crescere
notevolmente la produzione della famosa "pasta della Costa". Oggi numerosi
laboratori artigianali hanno riscoperto questa antica tradizione, producendo "fusilli",
"ricci", "lagane", oltre che i singolari "'ndunderi";
- i formaggi dei Monti Lattari: mozzarelle, "caciocavalli", ricotte,
provole affumicate, formaggi piccanti, la cui produzione, concentrata soprattutto
nei centri più alti della Costa, è ancora oggi caratterizzata da tecniche di lavorazione
tradizionali;
- gli insaccati ed in particolare la pancetta affumicata, il capicollo, il
guancialetto e soprattutto la "soppressata", un tipo di salame lavorato
in modo artigianale, arricchito con aromi locali ed affumicato;
- il pesce azzurro conservato nei modi più svariati (alici salate e marinate,
tonno sott'olio, sardelle affumicate), e la "colatura di alici", una salsa
discendente dal latino "garum", molto usata per condire verdure o pasta
fresca lunga;
- i prodotti della pasticceria tradizionale con la ricca varietà di dolci derivanti
dal limone, oltre che pastiere, zeppole di Natale, crostate, etc.
Altro
obiettivo della manifestazione è quello di riscoprire l'artigianato locale. Lungo
i percorsi storico-culturali, falegnami, fabbri, ceramisti, sartine, artigiani del
vetro, cestai e soprattutto cartari e pastai, allestiscono piccole botteghe all'aperto
per la produzione ed esposizione dei loro prodotti. Una particolare attenzione è
naturalmente dedicata alla rievocazione di antichi mestieri, quali la fabbricazione
della carta a mano, la pigiatura dell'uva, nonché la produzione della pasta a mano,
la famosa "Pasta della Costa", diffusasi sin dal XVII secolo e così apprezzata
dai viaggiatori stranieri del Grand Tour.
LE VIE DEL PALATO 2010
"Continua la sfida di Minori, città del Gusto. Siamo alla quattordicesima
edizione e GustaMinori continua a raccontare la storia del paese attraverso le epoche.
Ancora una volta teatro e gastronomia per fare cultura coinvolgendo l'emotività,
la mente e i sensi. È la volta degli Anni 60 che rappresentano il consolidamento
del benessere prodotto con grande sacrificio dalla generazione di italiani uscita
dalla guerra. Onestamente qualcuno di noi fa fatica a considerarli "storia" perché
già c'era… ma sono passati circa quaranta anni!! C'è ottimismo tra la gente: molti
pensano di poter cambiare il mondo e l'alimentazione non fa più i conti con la fame.
La tavola subisce il fascino (…ma non cede completamente) del modello americano:
pasti veloci al suono dei juke-boxe, bibite fresche in bar pieni di flipper, rock'n
roll in casa e nelle balere, uomini sedotti da Marilin Monroe e donne affascinante
da James Dean. Le ferie pagate aumentano perciò "tutti al mare" per la vacanza o
in viaggio per ricongiungersi, almeno una volta all'anno, con genitori e parenti
lasciati nei luoghi d'origine al Sud. L'esplosione dei consumi privati e la sindrome
dell'acquisto è massicciamente alimentata dalla pubblicità che con Carosello occupa
il momento di massimo ascolto nella programmazione televisiva. La trasformazione
delle abitudini alimentari è graduale. Spariscono i cereali secondari (orzo, segale,
mais, avena) e "sotto forma di pane bianco e pasta di grano duro, il frumento rappresentò
la percentuale maggiore dell'apporto calorico giornaliero degli italiani". Le tradizionali
proteine dei poveri, fagioli, piselli, lenticchie, ceci, da piatto base vengono
declassate a contorno. Lardo e strutto escono definitivamente di scena mentre permane
ancora intatto il dualismo tra burro nordico e olio di oliva mediterraneo. Il dato
rivoluzionario è la comparsa quasi quotidiana della carne e dei latticini, fino
a poco tempo prima riservata ai giorni di festa, e il lento ma progressivo aumento
di prezzo del pesce, un tempo cibo modesto. L'edizione 2010 del GustaMinori segna
il ritorno della realizzazione dei piatti nelle capaci mani di pastai, cuochi e
ristoratori minoresi. Gli italiani non rinunciano alla pasta anche nei periodi in
cui sembra prevalere il desiderio di novità. Vale anche per gli anni '60. Le tradizionali
forme di pasta prodotte in città sono proposte con condimenti nuovi, per l'epoca.
Anche i piatti in quegli anni si vestono del tentativo, tipico del nostro Paese,
di mantenersi in equilibrio tra tradizione ed innovazione. Così le famose legane
in salsa di porri et ciceris amate da Orazio diventano, nel menu dell'osteria "Il
pontile", lasagnette al ragù di mare e salsa alla crema di corbarino. Il noto pacchero
gragnanese, il cui sapore entusiasmò il presidente Thomas Jefferson fino a trasformarlo
in spia industriale, viene presentato nella lista delle vivande de "Il Giardiniello"
con un ragù di pesce. "Altamerea" propone, in un risotto mediterraneo, il sapore
del limone sfusato amalfitano, frutto unico al mondo, in combinazione con i gamberi.
Il ristorante "Libeccio" ripropone i ricci minoresi con un sughetto di totani di
paranza locale. Le donne minoresi, per la festività patronale di Santa Trofimena
d'inverno, producono i ricci avvolgendo un cordoncino d'impasto di acqua, farina
e sale ad un ferro che poi fanno scivolare via con un abile movimento delle mani.
Invece la polenta caseata di farro (la farina con latte cagliato dei romani) ovvero
la base della più antica forma di pasta alimentare del territorio, ribattezzata
"ndunderi", si confronta con la più moderna forma di pasta, gli scialatielli, nel
menu proposto dal ristorante "La Botte" che li serve in salsa di melanzane e mozzarella.
I dolci saranno offerti dalle rinomate pasticcerie De Riso e Gambardella che hanno
abituato il popolo del GustaMinori ad una delicata armonia di tradizione e innovazione.
La memoria dei sorbettieri è invece mantenuta viva da Nonno Ciccio (Bar Umberto)
che servirà i gelati. Quest'anno viene presentata anche una novità rivolta ai più
piccoli: le paninoteche Birilla, Tony's e Sarracino proporranno una rosticceria
adatta a loro."
Ezio Falcone
A Tavola nella città del gusto
I menù Gusta Minori 2010
Altamarea
Antipasto
Alici marinate con focaccia integrale
Primo piatto
Risotto con gamberi al profumo di limone
Secondo piatto
Totani e patate
Bibite
Vino al bicchiere / Acqua minerale
Menù € 30,00
Menù baby € 10,00
Giardiniello
Antipasto
Alici farcite e parmigiana di pesce bandiera
Primo piatto
Pacchero gragnanese al ragù di pesce
Secondo piatto
Pesce locale gratinato su foglia di limone con verdure di stagione
Bibite
Vino al bicchiere Greco di tufo / Acqua minerale
Menù € 30,00
Menù baby € 10,00
Il Pontile
Antipasto
Tortino di alici con patate, specchio di pomodoro e pesto
Primo piatto
Lasagnette al ragù di mare e salsa crema di fumetto macchiate al corbarino
Il secondo
Scrigno di pesce bandiera, bufala pomodorini secchi e piccoli toast,
emulsione ristretta di pomodoro capperi olive, caponatina agrodolce
Bibite
Vino al bicchiere / Acqua minerale
Menù € 30,00
Menù baby € 10,00
La Botte
Antipasto
Misto affettati con mozzarella
Primo piatto
'Ndunderi e scialatielli alla siciliana
Secondo piatto
Totani e patate e pesce alla brace
Liquore tipico "Concerto"
Bibite
Vino al bicchiere / Acqua minerale
Menù € 30,00
Menù baby € 10,00
Libeccio
Antipasto
Filetti di alici marinate ingentiliti con olio extravergine d'oliva e spezie della
costa
Primo piatto
Fusilli minoresi con sughetto di totani di paranze locali
Secondo piatto
Filetto di pesce azzurro con pomodorini, olive, capperi ed origano
Bibite
Vino al bicchiere / Acqua minerale
Menù € 30,00
Menù baby € 10,00
Pub Birilla
PANINO Frusta con mozzarella e pomodorini oppure
PANINO Frusta con mozzarella e prosciutto
SFIZI Mezza porzione di patatine fritte, un crocchè, un arancino
BIBITA in lattina / Acqua
€ 5,00
'O Sarracino
PIZZA Due tranci a scelta
SFIZI Una porzione di Patatine
BIBITA in lattina / Acqua
€ 5,00
Tony's Pub
HOT DOG e patatine oppure
PANINO con mozzarella e pomodori oppure
PANINO con mozzarella e prosciutto crudo
BIBITA analcolica in lattina / Acqua
€ 5,00
Gambardella
SEMIFREDDO La Dolce Vita
€ 3,00
Sal De Riso
IL DOLCE di Sal De Riso
€ 3,00
Limunciel - Il Gelato
GELATO Paghi 1 cono gelato e ne prendi 2
2 gusti a scelta
€ 2,00