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Al via l'edizione del Gusta Minori 2016

Gli anniversari hanno una loro funzione importante, soprattutto se investono una intera comunità. E Minori, quest'anno, di anniversari ne ricorda due: i 50 anni della Pro-Loco ed i 20 anni del Gustaminori. Entrambi gli eventi ci consentono di fare un bilancio consuntivo sul nostro vissuto storico, dell'ultimo...

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Con la Medaglia del Presidente della
Repubblica e con il patrocinio ed il
contributo di:

  • Presidenza del Consiglio dei Ministrii
  • Ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali
  • Ministero per lo Sviluppo Economico
  • Ministero del Turismo
  • Ministero per i Beni e le Attività Culturali
  • Enit / Agenzia Nazionale per il Turismo
  • Regione Campania - Presidenza della Giunta Regionale
  • Regione Campania - Assessorato al Turismo
  • Regione Campania - Assessorato all'Agricoltura
  • Consiglio Regionale della Campania
  • Provincia di Salerno - Presidenza della Giunta Provinciale
  • Provincia di Salerno - Assessorato all'Agricoltura
  • Comune di Minori
  • Pro Loco di Minori
  • Con la collaborazione delle Associazioni Locali

Le Vie del Palato

La promozione dei prodotti agroalimentari locali e tipici e la loro stessa trasformazione degli stessi in piatti tipici della cucina tradizionale costituiscono il nucleo centrale intorno al quale gravitano tutte le altre iniziative previste dal "Gusta Minori".

"Nei cinque ristoranti di Minori (Altamarea, La Botte, Libeccio, Giardiniello, Il Pontile) e nelle pasticcerie e gelaterie (De Riso, Gambardella, Il Gelato) si potranno degustare i menù appositamente predisposti e i dolciumi dei maestri pasticcieri, secondo ricette tradizionali, ma al tempo stesso innovative... a tavola nella città del gusto".

Tra i prodotti tipici locali si ricordano in particolare:

  • lo "sfusato amalfitano", il famoso limone locale, di cui Minori vanta oltre che una eccellente produzione, anche la più antica tradizione di confezionamento e commercializzazione: sin dalla seconda metà dell'Ottocento, infatti, questo prodotto trasportato a spalla dalle "portatrici di limoni" fino alla spiaggia, dalle colline circostanti, veniva confezionato e poi imbarcato sulla "martecane", per essere destinato a mercati lontani fino in America. Dal singolare aroma dello "sfusato amalfitano" deriva il "limoncello", prodotto in modo artigianale su tutta la Costa d'Amalfi, ed un ricco assortimento di creme, torte e dolci che stanno "conquistando" i palati di tutto il mondo;
  • la "pasta a mano", la cui produzione ha inizio molto probabilmente con i Romani: fu infatti un pastore romano a realizzare per la prima volta "la polenta caseata di farro", antenata degli "'ndunderi", un tipo di pasta tuttora prodotto in tutte le famiglie minoresi. Durante il XVII sec. nel paese si diffusero gli "'ngiegni", delle macchine artigianali che fecero crescere notevolmente la produzione della famosa "pasta della Costa". Oggi numerosi laboratori artigianali hanno riscoperto questa antica tradizione, producendo "fusilli", "ricci", "lagane", oltre che i singolari "'ndunderi";
  • i formaggi dei Monti Lattari: mozzarelle, "caciocavalli", ricotte, provole affumicate, formaggi piccanti, la cui produzione, concentrata soprattutto nei centri più alti della Costa, è ancora oggi caratterizzata da tecniche di lavorazione tradizionali;
  • gli insaccati ed in particolare la pancetta affumicata, il capicollo, il guancialetto e soprattutto la "soppressata", un tipo di salame lavorato in modo artigianale, arricchito con aromi locali ed affumicato;
  • il pesce azzurro conservato nei modi più svariati (alici salate e marinate, tonno sott'olio, sardelle affumicate), e la "colatura di alici", una salsa discendente dal latino "garum", molto usata per condire verdure o pasta fresca lunga;
  • i prodotti della pasticceria tradizionale con la ricca varietà di dolci derivanti dal limone, oltre che pastiere, zeppole di Natale, crostate, etc.

Altro obiettivo della manifestazione è quello di riscoprire l'artigianato locale. Lungo i percorsi storico-culturali, falegnami, fabbri, ceramisti, sartine, artigiani del vetro, cestai e soprattutto cartari e pastai, allestiscono piccole botteghe all'aperto per la produzione ed esposizione dei loro prodotti. Una particolare attenzione è naturalmente dedicata alla rievocazione di antichi mestieri, quali la fabbricazione della carta a mano, la pigiatura dell'uva, nonché la produzione della pasta a mano, la famosa "Pasta della Costa", diffusasi sin dal XVII secolo e così apprezzata dai viaggiatori stranieri del Grand Tour.

 

Vogliamo ricordare con affetto il carissimo Ezio Falcone, gastronomo, cultore della storia del territorio, membro della Giuria del Premio di letteratura, ma soprattutto amico del Gusta Minori. A lui dalla edizione 2011 è stata dedicata una sezione del Premio Internazionale di Letteratura Enogastronomica "Minori, Costa d'Amalfi" indirizzata agli studiosi della gastronomia del territorio.