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Premio di Letteratura Enogastronomica

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Al via l'edizione del Gusta Minori 2016

Gli anniversari hanno una loro funzione importante, soprattutto se investono una intera comunità. E Minori, quest'anno, di anniversari ne ricorda due: i 50 anni della Pro-Loco ed i 20 anni del Gustaminori. Entrambi gli eventi ci consentono di fare un bilancio consuntivo sul nostro vissuto storico, dell'ultimo...

Dettagli...

Con la Medaglia del Presidente della
Repubblica e con il patrocinio ed il
contributo di:

  • Presidenza del Consiglio dei Ministrii
  • Ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali
  • Ministero per lo Sviluppo Economico
  • Ministero del Turismo
  • Ministero per i Beni e le Attività Culturali
  • Enit / Agenzia Nazionale per il Turismo
  • Regione Campania - Presidenza della Giunta Regionale
  • Regione Campania - Assessorato al Turismo
  • Regione Campania - Assessorato all'Agricoltura
  • Consiglio Regionale della Campania
  • Provincia di Salerno - Presidenza della Giunta Provinciale
  • Provincia di Salerno - Assessorato all'Agricoltura
  • Comune di Minori
  • Pro Loco di Minori
  • Con la collaborazione delle Associazioni Locali

Premio di Letteratura Enogastronomica

Altri eventi si affiancano alla Kermesse settembrina, dando vita ad un eccezionale innesto tra letteratura, musica e arte.

In questa logica è stato creato nel 2002 il Premio di Letteratura Enogastronomica "Minori, Costa d'Amalfi". Unico in Italia nel suo genere, si avvale di una Giuria di prestigio con nomi di livello nazionale nel campo della storia, della narrativa, del giornalismo e, naturalmente, dell'enogastronomia, quali il presidente di giuria Tullio Gregory ed i membri Andrea Di Porto, Ezio Falcone, Oberdan Forlenza, Giuseppe Liuccio, Gualtiero Marchesi, Luca Maroni, Maria Concetta Mattei, Antonio Porpora, Lidia Ravera e Andrea Reale.

L'organizzazione del premio, nato da un'idea del prof. Giuseppe Liuccio, segretario di giuria e consulente culturale dell'Associazione, è affidato alla Cooperativa Le Muse, società impegnata nell'organizzazione e nella produzione di eventi e spettacoli, con il suo staff di segreteria formato da Veronica Buonocore e Maria Giulia Giordano.

Ogni anno vengono premiati tre opere edite in Italia (una per ciascuna delle sezioni - narrativa, giornalismo e archeogusto) e un autore internazionale, che hanno trattato le argomentazioni legate alla enogastronomia, alla enologia, alla storia, alla socioantropologia, all'economia, alla scienza, alla tecnologia, al turismo, sempre ché legati al tema portante dell'enogastronomia.

Il Presidente della Repubblica, On.le Giorgio Napolitano, il 4 aprile 2010 ha visitato la città di Minori e nel suggestivo scenario degli scavi di Villa Romana ha ricevuto in dono la pergamena e la targa del Premio internazionale di Letteratura Enogastronomica "Minori, Costa d'Amalfi".

Il Capo dello Stato ha, quindi, voluto destinare quale suo Premio di rappresentanza al medesimo evento, una medaglia, uno dei più alti riconoscimenti della Presidenza della Repubblica per le manifestazioni culturali.

La consegna ufficiale da parte del Sig. Prefetto di Salerno, Dott. Sabatino Marchione, al Sindaco di Minori Andrea Reale ed al Presidente della Gusta Minori Corporation Antonio Porpora è avvenuta la sera del 4 settembre 2010.

Saluto del Presidente Tullio Gregory

Nove anni or sono, sotto l'entusiastica spinta di Giuseppe Liuccio, si trovarono attorno a un tavolo una scrittrice (Lidia Ravera), una giornalista (Maria Concetta Mattei), un maestro di cucina totale (Gualtiero Marchesi), un enologo sensitivo (Luca Maroni) e uno storico della filosofia che della nobile schiera - detta giuria - fu eletto presidente ratione aetatis. Compito era promuovere non uno dei tanti premi letterari - generici quanto consumati - ma riempire un vuoto nel variopinto panorama dei premi legati a testi scritti: quel vuoto era costituito dalla mancanza di attenzione per un genere letterario particolare, di antica tradizione in Italia, la letteratura enogastronomica.

Non libri di ricette o guide, ma testi letterari che avessero a loro tema uno dei tanti aspetti della civiltà della cucina e del convito: racconti, sogni, viaggi, saggi (nel significato più pieno di saggiare, quindi anche assaggiare), capaci di condurre il lettore nel sapido mondo delle tradizioni enogastronomiche, dei gusti, degli odori e dei sapori, delle fantasie e delle mitologie oltre ogni confine. Intelligentemente appoggiato dalle istituzioni di Minori, legato al territorio, che è luogo di incontro di antiche e nuove civiltà, seguito con passione dai cittadini della costiera amalfitana, il premio di letteratura enogastronomica ha avuto immediato successo: autori ed editori italiani e stranieri hanno presentato le loro opere, la giuria ha compiuto scelte sempre attente e motivate.

Nel tempo il premio è cresciuto: non solo sono entrati a far parte della giuria un giurista (Andrea Di Porto) e un magistrato (Oberdan Forlenza), ma l'orizzonte si è ampliato, destinando premi a personalità che hanno variamente inciso nella cultura enogastronomica e a produttori, a consorzi o comuni che abbiano portato un contributo alla migliore qualificazione di prodotti enogastronomici, secondo le tradizioni legate ai differenti territori. Così, crescendo nel tempo, il premio è divenuto non solo un punto di riferimento per la selezione e segnalazione di creazioni letterarie, ma anche un osservatorio privilegiato della variegata civiltà del vino, del cibo e del convito, che costituisce un bene culturale non sempre adeguatamente valutato e difeso, ma certo essenziale per il nostro Paese.

Tullio Gregory
Presidente di Giuria