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  • Provincia di Salerno - Assessorato all'Agricoltura
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  • Pro Loco di Minori
  • Con la collaborazione delle Associazioni Locali

Altri Eventi

dall'11 agosto al 19 ottobre
Racconti, memorie e tradizioni nella Dieta Mediterranea dal Cilento alla Costa d'Amalfi

E' un evento promosso da

Comune di Minori
UNCEM - Unione Nazionale Comunità Montane
Comune di Amalfi
Comune di Atrani
Comune di Cetara
Comune di Conca dei Marini
Comune di Furore
Comune di Maiori
Comune di Pollica
Comune di Praiano
Comune di Ravello
Comune di Tramonti
Comune di Vietri sul Mare

Progetto cofinanziato dall'Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell'ambito del Programma Operativo FESR 2007-2013. La tua Campania cresce in Europa

In collaborazione di
Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno
Centro Studi dell'AOU
Camera di Commercio per l'Industria, l'Agricoltura e l'Artigianato di Salerno
Visit Italy Tours

Con la partecipazione di
Attianese S.p.A. Industria conserve alimentari
Centrale del Latte di Salerno
Associazione Nazionale Costruttori Edili
Casa di Cura privata Salus S.p.A.
Casa di Cura Tortorella S.p.A.
Campolongo Hospital S.p.A.
Circolo Ospedaliero Aziendale "Comsi"

Presentazione del Sindaco di Minori

Il progetto "Racconti, memorie e tradizioni nella Dieta Mediterranea dal Cilento alla Costa d'Amalfi" apre nuovi ambiti propositivi e nuovi orizzonti ad entità e valori già radicati nella cultura e nella storia del nostro comprensorio. Il vasto patrimonio immateriale fatto di costumi ed usi che innervano la realtà quotidiana dei vari centri costieri, costituisce una risorsa specifica che completa, arricchendola, la già cospicua dotazione di bellezze naturali e ambientali che è propria di questo territorio fortunato.

La tradizione enogastronomica, in particolare, è tutt'oggi parte viva di un assetto sociale che persegue obiettivi di sviluppo e di crescita senza affatto rinunciare alle proprie caratterizzazioni culturali, ma anzi valorizzandone gli aspetti peculiari sia come elemento dell'esistenza concreta delle persone che come componente qualificante dell'offerta produttiva.

E' in questa chiave che i tredici comuni della Costiera Amalfitana hanno deciso di fare corpo unico unitamente al comune di Pollica per far conoscere e promuovere la Dieta Mediterranea come modalità di vita, anzi come modalità per una vita migliore fatta anche di stili e tempi (non solo alimentari) più consoni all'idea complessiva di "salute". Ed è anche per questo che essa è in procinto di ottenere il riconoscimento dell'UNESCO quale "patrimonio dell'umanità".

Di più. Nel corso degli eventi in cartellone si darà anche continuità all'iniziativa, presentando già il filo conduttore dell'edizione 2012: quella "identità amalfitana" che ha radice nella storia millenaria della Repubblica Marinara e che permane sino ad oggi come nucleo aggregante di valori e sensibilità comuni.

Si tratta allora di salvaguardare riti, sapori, atmosfere che sono il nostro passato più autentico e non vanno dispersi in nome di una modernità malintesa. Questo progetto ha l'ambizione di coniugare la tutela della tradizione con l'apertura a nuove prospettive di sviluppo, facendone anzi un fattore di miglioramento della qualità della vita.

Per concretizzare una finalità tanto ambiziosa, peraltro, occorre attribuire dignità scientifica al progetto. E qui subentra l'Accademia della Lunga Vita, un programma di ricerca promosso dall'Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno e dal Dipartimento di Endocrinologia dell'Università di Napoli, che proprio qui, nel nostro piccolo ma imprescindibile ospedale di Castiglione, realizzeranno un polo di eccellenza per lo studio delle abitudini alimentari e della loro incidenza sul benessere psicofisico generale.

Il meccanismo, posto in termini elementari ma efficaci, prevede che la comunità nel suo insieme riconosca e valorizzi il proprio "vivere bene", e ne divulghi il segreto ad altre comunità, quelle dei visitatori e dei turisti su tutte, attratte anche da questo: dalla possibilità di condividere una ricetta che in fin dei conti di segreto non ha nulla, basata com'è essenzialmente sulla genuinità dei comportamenti ancor prima che degli ingredienti.

E' stato facile convogliare l'attenzione delle amministrazioni e dei sindaci coinvolti intorno ad un programma che potrebbe assurgere ad emblema unificante dell'intera Costiera, creando anzi un ponte, un collegamento non soltanto ideale tra le due coste, quella amalfitana e quella cilentana, nel segno dell'eccellenza delle rispettive risorse ambientali, socioculturali ed enogastronomiche, così da realizzarne una nuova e più solida dimensione propositiva.

Mi piace pensare che anche Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica assassinato per il suo impegno in difesa del territorio e dell'ambiente, sarebbe stato d'accordo.

Andrea Reale
Sindaco di Minori