Il Gusta Minori
Posta
al centro della Costa d'Amalfi e nota già ai Romani, Minori, l'antica Rheginna
Minor è stata luogo di riposo e di otium, come testimoniano i resti di una
Villa Marittima risalente al I secolo a.C.
Da 13 anni, accanto alla dolcezza del clima, alla serenità del paesaggio, alla forza
evocativa dei monumenti, alla tradizionale ospitalità, Minori è balzata, agli onori
della cronaca, grazie ad un evento culturale – gastronomico – spettacolare che fa
rivivere, per un'intera settimana, le sue tradizioni e recupera i vecchi sapori
alla riscoperta e valorizzazione degli straordinari "giacimenti gastronomici"
del suo territorio e della intera Costiera. è il Gusta Minori, un melange
di arte, cultura, spettacolo e gastronomia di qualità, di promozione delle tipicità
locali e di produzione di spettacoli, con musiche e testi originali.
Sulla spinta dei numerosi consensi e dei successi conquistati
nel corso degli anni, il Gusta Minori rappresenta la perfetta combinazione
tra spettacolo e degustazione di appetitosi prodotti tipici, tra estro creativo
e storia delle nostre origini, supportato dagli Enti che dall'inizio hanno creduto
e sostenuto il progetto: la Regione Campania, la Provincia di Salerno, la Camera
di Commercio, il Comune di Minori e la Comunità Montana Penisola Amalfitana. Inoltre,
la Gusta Minori Corporation negli anni ha stretto delle collaborazioni importanti
con la Fondazione del Carnevale di Putignano, il Consorzio Gragnano Città della
Pasta, l'Associazione Nazionale Città del Castagno, il Giffoni Film Festival.
Nella
"città del gusto", come si è autoproclamata la cittadina costiera
in un Consiglio comunale pubblico e solenne il 9 giugno 2002, alla presenza del
Premio Nobel Dereck Walcott, che in quella sede fu anche proclamato cittadino onorario,
tra arte, folklore, paesaggio, in un percorso di eventi culturali che fanno da filo
conduttore in una vacanza ideale, l'ospite riesce a cibare la mente e gli occhi
e a scoprire la buona tavola e il buon vino, coccolato da chi attribuisce solidi
valori all'accoglienza, a mettere a proprio agio il turista e a stabilire con lui
una vera comunicazione, sostanziale e non formale.